Marie Louise Hartman, universalmente conosciuta come Nina Hartley, è nata l’11 marzo 1959 a Berkeley, California, negli Stati Uniti. Cresciuta nell’area della Baia di San Francisco in una famiglia con padre luterano e madre di origine ebraica, Nina è la più giovane di quattro fratelli. La sua educazione è stata segnata da valori progressisti e da una forte apertura mentale fin dall’infanzia, elementi che più tardi avrebbero influenzato profondamente la sua carriera e il suo approccio al lavoro nel cinema per adulti. È fluente in inglese e ha studiato con impegno fino al conseguimento di una laurea in infermieristica magna cum laude presso la San Francisco State University nel 1985.
Durante gli anni universitari, mentre frequentava la scuola di infermieristica, Nina ha iniziato a lavorare come spogliarellista. Questo primo contatto con il mondo dell’intrattenimento per adulti è stato per lei un’esperienza pragmatica e remunerativa per mantenersi agli studi, ma ha anche aperto la porta a una riflessione più profonda sulla sessualità e l’educazione sessuale. Dopo aver terminato gli studi in infermieristica e aver ottenuto la licenza professionale, Nina ha fatto una scelta audace: abbandonare la professione medica tradizionale per seguire una carriera in un settore ancora stigmatizzato, ma in cui lei vedeva spazio per espressione personale e miglioramento culturale.
Debuttando nel 1984, Nina Hartley ha rapidamente guadagnato notorietà come attrice di film per adulti, distinguendosi per professionalità, presenza scenica e una chiara visione di cosa significasse lavorare in quel campo. Nel corso della sua lunga carriera ha partecipato a oltre mille produzioni, dialogando con registi, co-protagonisti e pubblico con la stessa sicurezza di una professionista consumata.
Oltre a recitare, Nina ha diretto e prodotto contenuti, partecipando a serie didattiche che affrontano varie tematiche legate alla sessualità, come educazione, dinamiche di coppia e pratiche consensuali. Il suo approccio al lavoro ha sempre incluso una forte componente educativa, volto a demistificare stereotipi e pregiudizi attorno alla sessualità umana.